La gestione del gruppo classe. L’apprendimento cooperativo.
Se il problema oggi dell’insegnante “non è più la gestione del singolo, ma la valorizzazione dell’eterogeneità, della diversità, in una classe di diversi” (M. Comoglio), allora diventa un’urgenza riportare al centro della formazione degli insegnanti le competenze connesse al saper gestire il gruppo classe.
Tra le diverse metodologie di insegnamento che si possono adottare, l’apprendimento cooperativo (Cooperative Learning) propone un modello di apprendimento centrato sulle “interazioni tra pari” , considerate la variabile attorno alla quale ruotano le altre componenti del processo di apprendimento (aspetti cognitivi, motivazionali, emotivi, sociali, ecc.). Gli studenti apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del proprio e altrui apprendimento, conseguendo obiettivi di gruppo in una situazione di interdipendenza positiva, che richiede l’assunzione di alti livelli di responsabilità individuale. Tali obiettivi possono essere conseguiti se all’interno dei piccoli gruppi di apprendimento gli studenti sviluppano determinate abilità e competenze sociali, intese come un insieme di “abilità interpersonali e di piccolo gruppo indispensabili per sviluppare e mantenere un livello di cooperazione qualitativamente alto”[1].
[1]
Comoglio M., Educare insegnando. Apprendere ad applicare il Cooperative Learning,
op. cit., p. 65